"TUTTI VOGLIONO TUTTO PER POI ACCORGERSI CHE è NIENTE"
Mi chiedo dove "tutto" finisca.. o se sia pari ai numeri che ci sono fra 3 e 4.. Non lo so.. So solo che Mazzarò fece una brutta fine..
"TUTTI VOGLIONO TUTTO PER POI ACCORGERSI CHE è NIENTE"
Mi chiedo dove "tutto" finisca.. o se sia pari ai numeri che ci sono fra 3 e 4.. Non lo so.. So solo che Mazzarò fece una brutta fine..

IL MANIFESTO DI UN SOGNO..
"Canta, ridi, balla, ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita, prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi" (Charlie Chaplin)
"So come on, come on, get it on
Don't know what you're waiting for
Your time is coming don't be late, So come on
See the light on your face
Let it shine
Just let it shine"

E COME SI DICE: CHI LA DURA LA VINCE.. no.. CHI HA TEMPO NON ASPETTI TEMPO.. no.. CHI LA FA L'ASPETTI..no.. CHI FA DA SE FA PER TRE.. no.. mmm... MEGLIO TARDI CHE MAI!!!!!!!
La mia cara, dolce, amica Kat, mia dolce studentessa anglofila.. mi ha inserito in questa catena..che io mi appresto ad eseguire:
REGOLE:
-indicare il link di chi vi ha coinvolti ; KATANA
-inserire il regolamento del gioco sul proprio blog; Eccoci qua!
-citare sei cose che vi piace fare e perchè... Riportate qui di seguito
-coinvolgere altre sei persone.. Visto il mio ritardo, sicuramente ogni essere vivente ed animato sul globo se non nella via lattea hagià complilato questa catena.. quindi non mi resta che andare a cercare su Orione, ma so che non hanno la piattaforma soplinder.. peccato!!
-comunicare l'invito sul loro blog ... sto tentando di contattare ciribiribì Kodak, ma non mi risponde..
COSA MI PIACE:
1) Il teatro: recitare e tutto quello che è correlato.. perchè per un paio d'ore ho la possibilità di essere chiunque io voglia.. cambiare il mio carattere..
2) Le immersioni: perchè sono la cosa più rilassante e meravigliosa che abbia mai fatto in vita mia.. perchè sono avvolta da un mondo fantastico dove le bruttezze uname non esistono.. un pò come se adassi nello spazio.. e la sensazione è quella di volare nel blu.. :)
3) Firenze: perchè amo vivere qui.. girare in bici.. e per ogni angolo c'è un ricordo.. perchè qui ripercorro la mia vita..
4) L'inglese: pare una stupidaggine, ma io adoro questa lingua!! Molto probabilmente perchè mi ricorda un periodo particolarmente bello della mia vita.. comunque contino a comprare libri in inglese e la sera faccio ancora gli esercizi nel libro di grammatica!! :))) Ossessione?!
5) Correre: nonostante la mia polentezza la corsa è l'unico sport che non mi pesa, anzi.. dopo la corsa sono molto più attiva del solito..
6) Mangiare: che forse è poco producente per il punto n.5 qui di sopra.. ma cosa c'è di meglio che mangiare?!?!.. beh, effettivamente una cosa m'è venuta in mente.. ma non sta bene detto da una signorina! ;)

Ho visto la pace. Ho visto il dolore,
riposandomi sulle spalle del tuo nome.
Riesci a vedere la verità attraverso tutte le loro bugie?
Riesci a vedere il mondo attraverso quegli occhi afflitti?
E se tu vuoi parlarne ancora,
siediti qui sul pavimento e piangi sulla mia spalla,
sono un amico.
Ho visto la nascita, ho visto la morte.
Ho vissuto per vedere l'ultimo respiro di una persona amata.
Vedi la mia colpa? Dovrei provare spavento?
Forse il fuoco dell'esitazione sta bruciando vivacemente?
E se vuoi parlarne di nuovo
io dipendo da te. Piangerò sulla tua spalla.
Tu sei un amico.
Tu ed io ne abbiamo viste tante insieme.
Io mi aggrapperò al tuo cuore.
Non piangerei per qualsiasi cosa,
ma non fare a pezzi la tua vita.
......Ho visto la paura. Ho visto la fede.
Ho visto un’espressione di terrore sul tuo volto
E se vuoi parlare di ciò che avverrà
Vieni e siediti con me e piangi sulla mia spalla.
Io sono un amico.
E se vuoi parlare di ciò che avverrà
siediti qui sul pavimento e piangi sulla mia spalla,
una volta ancora
Piangi sulla mia spalla
Io sono un amico.
(James Blunt)
To my friend, Love u.
Restyling.. Ho voglia di ESTATEEE..!!!
Maaare profumo di maaare..
con l'amore io voglio giocare
e' colpa del mare
del cielo e del mare...

“Dovevi sentire la tua voce stamattina!Un cane bastonato..” le disse Gianluca seduto al tavolo di cucina, mentre la guardava mangiare gli involtini al forno che le aveva preparato per cena..
“Beh,avrei voluto veder te al mio posto.. me lo avresti detto ridendo?”
“ahah..no, ma questo ti fa capire che non si può sempre essere perfetti! Impara ad incassare bambina!”
Smise di masticare per un momento e gli lanciò uno sguardo di rimprovero.
“Ehdai Fra! Non mi dirai che non vuoi sempre avere tutto sotto controllo e pianificato!”
“E la maggior parte delle volte ci riesco! Ma questo non vuol dire che io sia perfetta”
“Comunque stamattina eri veramente comica!”
Sorrideva mettendosi in bocca un’altra patatina arrosto e ripensando alla sua avventura.
La sera prima aveva tirato tardissimo, più di quanto avrebbe dovuto, alla festa di una sua amica e la mattina si era messa in macchina con sole 4 ore di sonno sulle spalle, una sbornia paurosa nella testa e le lancette dell’orologio troppo avanti per i suoi gusti!
Miracolosamente in autostrada c’era poco traffico e potè aumentare la velocità. Come un’idiota si mise a calcolare, se avesse tenuto una velocità di crociera di 140km/h, in quanto tempo avrebbe raggiunto l’aeroporto.. 21 minuti e 7 secondi circa.. “beh, dai non sono poi così in ritardo” pensò.. ma proprio mentre incredibilmente era riuscita a fare questo calcolo, si vide sfrecciare alla sua destra l’area si servizio di Serravalle..
“Merda, dovevo fare gasolio!!” La lucetta del serbatoio le faceva l’cchiolino da già troppo tempo.. Vabbe, ci sarà un altro distributore da qui a Firenze!! Pensò fra sé cercando più che altro di autoconvincersi.. ULTIME PAROLE FAMOSE.. Neanche un distributore fino alla barriera di Firenze! Arrivata al casello si sentiva praticamente salva, si ricordava un distributore all’altezza di Sesto..
“Buonasera” disse al casellante.. 2,40€.. ma mentre riponeva gli spicci nel portafogli la macchina si spense… PANICO… ci sono stati circa 10 secondi di totale blackout nel suo cervello che le ha fatto produrre una quantità spropositata di parolacce ed imprecazioni.. alchè girandosi verso il casellante allibito da questo attaco di sproloqui disse con il terrore negli occhi “Ho finito il gasolio”. Ferma, di sabato mattina, con la macchina senza gasolio e per di più al casello autostradale con la fila di macchine dietro.
Quel sant’uomo del casellante, di cui peraltro non ha neanche saputo il nome, spinse lei e la sua macchina al lato del casello attraversando tutto il piazzale.. lo ringraziò mille volte, quasi ebbe l’impulso di abbracciarlo da quanto si sentiva grata! Se non fosse stato così gentile, sarebbe stata piantata li fra la quinta e la sesta corsia del casello fino all’arrivo del suo salvatore.. Che disastro, pensava mentre cercava freneticamente il cellulare nella borsetta.. guardava lo schermo del telefono con il pollice posato sul tasto verde, ma non era sicura di volerlo premere.. oddio, odiava quella situazione.. non è mai stata brava a chiedere aiuto.. ma non per sfiducia negli altri, anzi! Ma per una malsana idea che se fosse riuscita a fare tutto da sola l’avrebbero considerata migliore di quanto non si sentisse lei!
“Bella bimba!” la voce squillante di Gianluca arrivò al suo orecchio come un tuono. “Che succede così di prima mattina!”
“Gianlu, ti devo dire una cosa ma non so come fare…”
“Oh che è successo.. non vieni a cena?”
“No, non è questo..mmm.. oddio, non puoi immaginare dove sono..” le era uscita una voce eccessivamente preoccupata e Gianlu si preoccupò a sua volta.
“Fra, che succede sei nei guai?”
“Sono ferma al casello di Firenze senza benzina”
Ci furono tre secondi di silenzio perché Gianluca assimilasse questa ultima frase e poi scoppiò in una risata risonante..
“Non ci posso credere!! E tu mi dovevi dire questo??Mi hai fatto prendere un colpo, dammi 10 minuti per organizzarmi e arrivo” attaccò la cornetta che ancora stava ridendo..
Adorava Gianluca proprio per questa sua positività in queste situazioni.. il pensiero di come aveva reagito al suo pasticcio la faceva sorridere. In venti minuti arrivò con una tanica di gasolio e l’imbuto e lei era di nuovo su strada ed irrimediabilmente in ritardo, sperando che per una volta allo smistamento bagagli dell’aeroporto di Peretola avessero fatto 15 minuti di sciopero!
La sera arrivò a casa con un’enorme torta alle fragole fra le mani come segno di eterna gratitudine.. ma Gianluca aveva ancora un sorriso di presa in giro stampato in viso ed era sicura che quell’episodio sarebbe stato motivo di battute almeno per tutto il resto della serata..
